Richiedi informazioni

Dichiaro di aver letto l' informativa e, con specifico riferimento alle finalita', presto consenso al trattamento dei dati








Tutto pronto per il Privacy Day Forum 2015

Articolo completo su Privacynews http://www.corriereprivacy.it

Come posso proteggere i dati nel cloud? E’ possibile verificarne costantemente l’utilizzo, senza infrangere la normativa privacy? Ma sono davvero sicuri i miei dati nel Cloud? Se non ci ho pensato prima, come posso implementare un controllo a posteriori? Sto già usando inconsapevolmente servizi cloud?.

E’ ormai innegabile che il Cloud Computing è un fenomeno in costante evoluzione ed il suo valore economico cresce di anno in anno di circa il 25%. Nonostante questo, sono ancora molte le questioni alle quali le aziende non sanno rispondere o, ancor peggio non ne hanno consapevolezza. In qualità di Privacy Officer, è molto difficile riuscire a dare una risposta completa ed esaustiva che non solo soddisfi l’azienda, ma che sia concretamente realizzabile viste le tanti variabili in gioco. Nell’intervento al Privacy Day sarà mio intento non solo far emergere tutte le questioni del caso ma, soprattutto, fornire concrete linee guida e strumenti per dare la giusta dimensione alla sicurezza dei dati e al mantenimento della stessa attivando un’idonea gamma di controlli.

E’ dato di fatto che l’adozione del Cloud riscontri in azienda degli indubbi lati positivi a partire da quelli economici, si pensi poi all’ubiquità di utilizzo, all’efficienza, alla velocità di progettazione, realizzazione e gestione delle attività, inoltre alla possibilità di generare elevata disponibilità del dato che è il vero fattore strategico; risponde rapidamente alle variazioni delle condizioni di mercato ed è in grado di incrementare aspetti quali l’innovazione e la collaborazione. Il Cloud, è arrivato ad un livello di maturità molto estesa ma richiede una particolare attenzione nel modo in cui tutto il processo viene prima pensato e poi gestito. Questa particolare accortezza non riguarda solo gli IT manager e tutto il reparto operativo ma necessita del coinvolgimento del board esecutivo. Attivare il Cloud in azienda in maniera consapevole, significa intraprendere un percorso di sviluppo, che deve prendere in considerazione variabili di diversa natura, non solo tecnologiche, ma anche organizzative e di business che richiedono un’analisi iniziale e molta attenzione; un’analisi dei rischi che considera il dato al di fuori della “protezione” delle mura aziendali. La sicurezza di un ambiente Cloud deve essere analizzato con competenze multidisciplinari partendo dall’aspetto legale e normativo, proseguendo con l’aspetto tecnico che riguarda sia l’azienda che il provider per arrivare all’impatto organizzativo interno. In questo scenario ogni improvvisazione o leggerezza decisionale si trasformerà in un pericolo per i dati aziendali destinato ad aumentare nel tempo con progressione esponenziale.